Gli Chef di Chopped Italia - Episodio 3

Conosciamo i concorrenti chef della terza puntata di Chopped Italia.

ALAN FOGLIENI è lo chef del ristorante l’8 C di Treviolo, provincia di Bergamo. Ha studiato elettronica e telecomunicazioni, poi ha conosciuto il reggae, Bob Marley e la filosofia rastafari e da lì la sua vita è cambiata. Dalla frase di Bob Marley “devi seguire i tuoi sogni” ha capito che il suo vero sogno era quello di diventare un cuoco. Il finger food è solo una piccola parte della sua cucina, che in generale definisce come "cucina italiana moderna". Uno dei suoi cavalli di battaglia è il piccione in tre cotture allevato totalmente con mangimi naturali. I suoi avversari dovrebbero temerlo perché spesso ha degli eccessi di creatività!

Alan Foglieni - Chopped Italia

FUMIKO SAKAI è chef al ristorante Casa Mele a Positano, Campania. È nata in Giappone ma abita in Italia da 15 anni e quando è arrivata si è subito innamorata del Bel Paese. È venuta per fare un’esperienza: visitare l'Italia è il sogno di ogni giapponese. Cerca di sposare la cucina napoletana e la cucina giapponese: tutti le chiedono di fare il sushi o la tempura, però lei ama cucinare la pastiera, il ragù napoletano, la minestra maritata e tutte le pietanze tipiche di Napoli! Fà di tutto per vincere...

Fumiko Sakai - Chopped Italia

IPPAZIO TURCO è chef al ristorante Lemi in provincia di Lecce. Il suo rapporto con la cucina è nato a 12 anni: doveva comprare un paio di scarpe di marca, ma non avendo la possibilità economica, decise di andare a fare il garzone di pizzeria. Ogni giorno va al mare a prendere delle pietre per trasferire il sapore marino di salmastro al pesce che cucina: proprio il pesce è l’elemento fondamentale della sua cucina, una cucina naturale e mediterranea che deve appagare sia la mente che il cuore. Crede che i suoi avversari debbano temerlo perché riesce ad adattarsi a ogni situazione e la sua forza sta nella semplicità dei piatti che crea.

Ippazio Turco - Chopped Italia

DANILO D'AMBRA è chef a Riva del Garda presso il ristorante Spiaggia degli Olivi. Un anno e mezzo fa gli è stata diagnosticata una sindrome, la stessa che ha portato via 22 anni fa suo papà. Questa brutta esperienza per lui è stata un vero e proprio bagno di umiltà. Il lago di Garda influenza la scelta dei suoi piatti ma anche la scelta degli ingredienti: spesso usa in cucina pesci come il coregone, la trota, il lavarello. Conserva ancora tanta energia così come quando era ragazzino che userà per tentare di battere i suoi avversari.

Danilo D'Ambra - Chopped Italia